

L'istituto tedesco RAL fa capo al sistema nazionale per la concessione di Marchi di Qualità che si estende ad ampio raggio nell'industria tedesca e rilascia il suo marchio per prodotti di qualsiasi genere. Solo l'istituto RAL può concedere dei Marchi di Qualità in Germania ed i marchi concessi sono il risultato di dimostrata conformità ad elevati requisiti di qualità e sono sottoposti ad una sorveglianza neutrale e continua. Sotto l'osservazione e l'approvazione dell'istituto RAL, è l'industria stessa a stabilire i requisiti di qualità del marchio, tramite delle Associazioni di Qualità che hanno una competenza specifica per il tipo di prodotto in questione. Oltre a definire le prestazioni minime del prodotto stesso, eventualmente suddivise in varie classi, questi requisiti di qualità definiscono anche i criteri da rispettare al livello produttivo, sia nell'ambito del sistema di qualità interno del produttore, che nell'ambito di un programma di sorveglianza esterna tramite visite ispettive presso l'azienda produttrice e prelievi sul mercato. Per l'esecuzione delle prove sui prodotti e della sorveglianza esterna, l'Associazione di Qualità si avvale di istituti di prova esterni.
Nell'ambito di accessori per infissi, l'Associazione di Qualità Gütegemeinschaft Schlösser und Beschläge con sede a Velbert, ha sviluppato per una serie di tipologie di prodotto le norme RAL, come la RAL-RG 607/8 relativa a cerniere per porte, ed in particolare la RAL-GZ 607/3 relativa agli accessori d'apertura e chiusura per finestre e porta-finestre, con aperture ad anta oppure ad anta-ribalta. Nonostante il marchio RAL sia nato per il mercato interno tedesco, è stata proprio quest'ultima norma per meccanismi per l'anta-ribalta ad aver acquistato una notevole autorità in campo internazionale. Per l'industria europea, l'ottenimento del marchio RAL per questo tipo di accessorio è diventato ormai un punto di riferimento.
La nuova revisione della norma RAL-GZ 607/3 (ed. febbraio 2009) richiama le norme europee EN 1191:2000 ed EN 13126-8:2006.
La conformità di un dispositivo anta/ribalta alla norma RAL GZ 607/3 permette, quindi, l'intercambiabilità degli accessori nei serramenti, secondo quanto specificato nella norma EN 14351-1 per la marcatura CE dei serramenti.
Le prove cui è sottoposto il meccanismo A-R per l'ottenimento del marchio di Qualità RAL sono indicate nella norma RAL GZ-607/3 e sono effettuate su un infisso con le seguenti caratteristiche:
Finestra ad un'anta
Dimensioni: larghezza x altezza = 1300 mm x 1200 mm
Peso anta: dipende dal meccanismo utilizzato
Galiplus 2: 130 kg
Galiplus 3: 90 kg
Galiplus 4: 110 kg
Punti di chiusura: dipende dal meccanismo utilizzato
Galiplus 2: n° 7 punti di chiusura
Galiplus 3: n° 5 punti di chiusura
Galiplus 4: n° 7 punti di chiusura
La finestra, avente le caratteristiche sopraindicate, è sottoposta ai seguenti test:
PROVA DI DURATA
Consiste nel sottoporre la finestra ad una prova di 15.000 cicli completi (apertura - chiusura - ribaltamento - chiusura) con frequenza di 250 cicli /ora, per un totale di 60.000 movimenti. Al termine della prova l'anta deve lasciarsi portare in tutte le posizioni d'utilizzo.
PROVA DI ROTAZIONE A 90°
Consiste nell'effettuare 10.000 cicli completi di aperture e chiusure dell'anta a 90° con una frequenza di 250 cicli/ora per un totale di 20.000 movimenti.
La fase di chiusura dell'anta sul telaio avviene secondo le modalità descritte nella norma europea EN 1191:2000: in particolare, l'anta sbatte sul telaio ad una velocità pari a 0,5 m/sec e, successivamente, la cremonese è ruotata di 90° per chiudere l'anta sul telaio. In questo modo, anche la cremonese è azionata altre 20.000 volte, oltre alle 60.000 rotazioni previste nella prova di durata.
Al termine della prova la finestra deve funzionare regolarmente.
PROVA DI SOVRACCARICO (1.000 Newton)
Consiste nell'applicare un carico aggiuntivo di 1.000 N (100 kg) in prossimità della cremonese, con l'anta aperta a 90° per un tempo di 5 minuti. Così facendo le cerniere devono sostenere un carico complessivo di (100+130)=230 kg (esempio con Galiplus 2). Alla fine della prova l'anta deve essere saldamente ancorata al telaio.
PROVA DEL CONTRASTO CONTRO LA SPALLETTA
Consiste nel far sbattere la finestra in apertura contro un ostacolo largo 120 mm e posto a 30 mm dalla fine l'anta (che simula la presenza del muro) per 3 volte. La forza d'apertura è trasmessa all'anta per mezzo di un cavo, che da una parte è fissato in prossimità della cremonese e dall'altra ha un peso di 10 kg fatto cadere da un'altezza di 450 mm. Alla fine della prova l'anta deve rimanere ancorata al telaio.
PROVA D'IMPEDIMENTO ALLA CHIUSURA
Consiste nel far chiudere l'anta contro un ostacolo, posto sul traverso inferiore del telaio a 200 mm dal montante, per 3 volte. La forza di chiusura è trasmessa all'anta per mezzo di un cavo, che da una parte è fissato in prossimità della cremonese e dall'altra ha un peso di 10 kg fatto cadere da un'altezza di 200 mm. Alla fine della prova l'anta deve rimanere ancorata al telaio.
Per ottenere il marchio di Qualità RAL tutte le prove devono essere effettuate con un solo meccanismo.