
Uno dei punti principali della "mission" di FAPIM è sempre stata la soddisfazione del cliente, da raggiungere ottimizzando e migliorando continuamente tutti i processi produttivi aziendali.
Il sistema di gestione della qualità istituito in Fapim ha, come scopo principale, proprio il pianificare e gestire i processi di business aziendali, ottimizzandone con continuità l'efficacia, per il raggiungimento dell'obiettivo prefissato.
Un passo obbligato verso il pieno compimento di questo obiettivo era rappresentato dal certificare il proprio sistema di gestione della qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001.
In sei mesi d'impegnativo e rigoroso lavoro, Fapim ha rielaborato numerose procedure interne che le hanno permesso così d'ottenere, nel luglio 2003, la certificazione, rilasciata dall'ente italiano IMQ - CSQ.
Come ben si sa, la norma UNI EN ISO 9001 non è una certificazione che riguarda specificatamente i prodotti (sui quali, detto per inciso, da tempo Fapim vanta attestati conseguiti presso i più prestigiosi istituti europei) ma il modo di "guidare", attraverso l'elaborazione d'idonee procedure, tutte le fasi produttive allo scopo di conseguire un unico, grande obiettivo: la QUALITA' TOTALE.
La certificazione del sistema di gestione per la qualità deve essere inquadrata, dunque, nell'ottica d'assicurare la capacità dell'azienda di strutturarsi e gestire le proprie risorse ed i propri processi produttivi in modo da riconoscere e soddisfare i bisogni dei clienti, nonché l'impegno a migliorare continuativamente tale capacità, sulla scia di quella "Evoluzione costante" che da sempre sta ad indicare la filosofia imprenditoriale e produttiva dell'azienda, tanto da diventarne anche lo slogan ufficiale.
Istituto Italiano per Marchio di Qualità IMQ