Testata per la stampa
 
  1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
FAPIM
Testata per la stampa
Fapim Spa
 
Ultima Modifica: 05/10/2006 15.55

Contenuto della pagina

 

LA FAMIGLIA.....COLLOCAZIONE DELL'OPERA

 
Copertina catalogo statue

Conosco Guglielmo Malato da più di 30 anni e ne ho spesso condiviso, al di là dell'intrinseca valenza artistica dei suoi lavori, la metodologia e l'atteggiamento nella iniziale, decisiva, fase della percezione del tema e dell'acquisizione delle implicazioni progettuali.
Mi restava da scoprirlo direttamente in un iter creativo completo, nel continuum della realizzazione concreta dell'opera, così coinvolgente nell'arti visive, dove tutto è sempre labile, "scivolosamente" imprigionato tra l'immaginare ed il costruire, tra le pulsioni della fantasia e le rigidezze della tecnica.
Ne ho avuto l'occasione in seguito alla decisione della Fapim di commissionare a Guglielmo un trittico scultoreo, ancorato alla filosofia dell'azienda, da collocarsi nello stabilimento di Altopascio.
Non si è trattato però solamente di osservare con curiosità ed interesse, ma di partecipare alla collocazione finale del lavoro. Ne è scaturito un interessante percorso, ricco di idee in divenire, di apporti ed indicazioni, comprese quelle dei tanti (gli stessi titolari, collaboratori, operai, artigiani), che hanno contribuito alla scelta definitiva.
Collocazione che è stato poi naturale individuare al piano terra, all'interno dell'ampio vano scale del blocco uffici, che per dimensioni ed illuminazione appariva formalmente e spazialmente rispondente alle caratteristiche delle sculture.
Se si aggiunge poi che la vista dall'alto, dai due ballatoi e dalle stesse rampe di scale, accentua il dinamismo plastico, la scoperta visiva, la mutevole leggibilità dell'insieme, non più visto solamente in modo frontale, ma valutato e compreso in modo più ampio nel suo complesso modellato, ne deriva la confortante sensazione di aver intrapreso e concluso in modo piacevole e corretto una gratificante esperienza di arte contemporanea.


Vincenzo Regoli

 
 
 
 

Menu di sezione

.
.
.
.
.
.
.